AUGH! di giugno

è uscito il numero di giugno di AUGH!

Qui sotto uno scritto di Gaia

Il mio ultimo articolo

Quest’anno uscirò dalla scuola in cui sono stata per otto anni. Sono la quarta che esce dai Saltafossi facendo l’esame di terza media, ma sono la prima ad avere frequentato i Saltafossi dalla prima elementare alla terza media.

Inizialmente, nel 2010, erano pochi i Saltafossi, io, mia sorella, i miei tre cugini e altri due o tre bambini. Le accompagnatrici non avevano molta esperienza ma man mano che il progetto cresceva, e nuovi bambini si univano, l’esperienza si formava e si arricchiva. Ancora oggi, le nostre accompagnatrici e i nostri accompagnatori imparano sempre un po’ di più, dai loro e dai nostri errori.

Da quando è nato, il progetto non ha mai avuto un luogo dove stare. I miei genitori e i miei zii hanno messo a disposizione la nostra casa, temporaneamente fino a che non si sarebbe trovato un posto dove stare. Sfortunatamente questo posto, che nel mentre è stato trovato, non è ancora disponibile, e non lo sarà, forse, fino all’anno prossimo. Ho quindi condiviso la mia casa per otto anni con i miei compagni di scuola. Non è stato facile: da piccola era forte la tentazione di entrare in camera e mettermi a giocare con i miei giocattoli, e qualche volta cedevo, ma crescendo ho imparato a rispettare gli spazi scolastici.

Una cosa che amo molto in questa scuola sono i rapporti che si creano tra bambine, bambini, ragazzi e ragazze, ma soprattutto i rapporti che si creano tra alunni, accompagnatori e accompagnatrici.
I rapporti che ho qui ai Saltafossi, sono molto speciali per me, e penso che lo siano per tutti i Saltafossi: mi hanno aiutato a crescere

Questo progetto è un meccanismo molto complicato che ruota attorno a dei concetti. Anche se sembra banale è molto difficile, come mi è già capitato, spiegare questo meccanismo ad altre persone che provengono da un altro. Penso che sia molto difficile anche inserirsi in un altro meccanismo provenendo da questo o viceversa. Come è già successo qui ai Saltafossi, ragazzi che provenivano da un altro tipo di meccanismo hanno fatto molta fatica ad inserirsi in questo e alcuni hanno anche lasciato la scuola.

Come dicevo, quest’anno uscirò dai Saltafossi per continuare i miei studi in un liceo. Non sono triste, questo percorso è stato molto significativo per me, ma ho voglia di fare nuove esperienze e conoscere nuove persone. Esco da questa scuola con forza e sicurezza e ringrazio tutte le persone che durante questi otto anni mi hanno insegnato tutto quello che adesso so.